Il genere ‘Emo’ è sotto accusa dopo il suicidio di una tredicenne di Kent. Hannah Bond, questo il nome dell ragazzina, ossessionata dai ‘My Chemical Romance’, si è tolta la vita dopo aver rivelato alle amiche di essere molto affascinata dal ‘glamour’ del suicidio. Il padre della ragazza ha inoltre dichiarato che la figlia aveva già tentato di farsi del male spiegando l’episodio come un rituale di iniziazione ‘Emo’. Fioccano ora le polemiche intorno a tutti gli esponenti, musicali e non, rappresentanti di questo particolare filone dark che tanto successo sta avendo tra gli adolescenti di tutto il mondo. Ci si chiede fino a che punto la musica possa influenzare il pubblico (in particolare se il target è composto dai più giovani) e, di conseguenza, quanto gli artisti debbano tener conto di questo nel loro lavoro e nei propri comportamenti.





































