Che Pete Doherty avesse votato la sua vita al clichè della rock star dissoluta e senza freni lo sapevamo; le sue bravate sono state documentate da ogni tabloid, come la notizia di qualche giorno fa che raccontava dell’allontanamento di Pete da un centro rehab in Thailandia, dovuto alla cattiva influenza esercitata sugli altri pazienti.
Quello che non ci aspettavamo, invece, è che si rivelasse un ladro, o meglio: un plagiatore. Si, perchè dopo una battaglia legale durata 5 anni il cantante dei Babyshambles, ex dei Libertines e di Kate Moss, dovrà sborsare 10 mila sterline a Nick Toczek, per aver usato nel coro di Baddie’s Boogie -dei Babyshambles- una sua poesia, incisa già nel 1983 con la sua band, The Burial.
Durante la lunga battaglia legale era già stato tolto dai credits il nome della ex, Kate, con la quale Pete aveva detto di aver scritto la canzone. Nick Toczek ha commentato così alla conclusione della vicenda: “Tutta la storia è completamente priva di senso, se Pete mi avesse telefonato chiedendomi il permesso di utilizzare il testo, io gliel’avrei dato“. Della serie, le parole fanno male, in questo caso soprattutto al portafoglio e alla reputazione.






























