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Vintage Roots Festival 2012: il report del grande festival vintage di Inzago

 

Il sogno di ricreare un tempo ormai scomparso, un periodo storico che ha segnato profondamente le sorti del mondo sotto ogni profilo.

Gli anni dei grandi cambiamenti del mondo, della ribellione giovanile, del sogno americano, insomma un periodo scintillante e tutt’oggi fonte di ispirazione.

E’ ciò che anche quest’anno la Vintage Roots Assosiation ha realizzato, trasformando quel sogno in realtà, regalando 4 giorni di puro divertimento all’insegna della cultura, del life style e della musica americana anni ’30, ’40′ e ’50.

Dal 21 al 24 Giugno la ridente cittadina di Inzago, provincia di Milano, ha ospitato uno degli eventi più significativi della scena Vintage italiana, la 4° Edizione del Vintage Roots Festival.

Un successo stimato in circa 30 mila presenze, 40 stand tra abiti e accessori, dj e band provenienti da tutta Europa e Stati Uniti; inoltre da questa edizione sono stati destinati maggiori spazi all’interno della città e le giornate si sono succedute all’insegna del divertimento fino a tarda notte con i memorabili after show; una festa in puro ‘American Style’.

 

Giovedì 21, dal palco centrale, ovvero quello in Piazza Maggiore, c’è stata l’apertura del Festival con l’esibizione della nuova rivelazione del Rhythm and Blues, Miss T, accompagnata dai fidatissimi è già conosciuti Mad Tubes; a seguire, ospiti della serata i pericolosi gentiluomini dello swing: The Good Fellas, che hanno fatto ballare a più non posso.

Già da venerdì i palchi erano diventati due: oltre a quello principale, ne è stato posizionato un’altro al Parco del Pilastrello: il Cogeser Jumpin’ Stage,  con una dance floor dedicata. Quest’ ultimo ha visto l’esibizione del Trio Radio Marelli, che ha ripercorso le orme delle orchestre jazz italiane anni 30.

Lo stage principale ha ospitato l’esibizione di Nico Du Portal and His Rhythm Dudes,  band francese di inspirazione black roots molto vicina al rhythm and blues anni ’40 inizio ’50.

Il Vintage Roots Festival ha preso completamente forma durante la giornata di sabato; già dal pomeriggio si è svolto un Hawaiian party a bordo piscina del parco Acquaneva, dove tutti gli ospiti hanno partecipato a stage di ballo, bevuto birra e grazie ai DJ, si sono scranchiti le gambe. La giornata è trascorsa spensierata, senza un attimo di relax, fino alle esibizioni serali; tra gli ospiti musicali  ricordiamo Max Tortorici direttamente dagli USA accompagnato dagli italianissimi Jacknives, gli Sugar Daddy and the Cereals Killer e le vere icone del rock’n'roll inglese, The Keytones.

La domenica la piazza era gremita di bambini che a suon di musica ballavano e si divertivano, incuriositi da questo mondo per loro così lontano e forse anche poco reale.

 

Durante lo scorrere delle ore si è assistito a un car contest, organizzato dal gruppo Sbarbari Klan di Brescia con la collaborazione della rivista Cruisin’; c’ è stata l’elezione di Miss Pin Up, in collaborazione con l’agenzia di burlesque Voodoo De Luxe.

Il palinsesto musicale dei quattro giorni si è chiuso con il botto: due star della musica si sono intervallati sul palco, Mr WillFire Willie, accompagnato dai nostri Starliters e, ancora dall’Inghilterra, Si Cranstoun.

Il momento dei saluti è stato il più sentito, tutto il pubblico ha salutato con gioia ed entusiasmo i ragazzi dell’Associazione Vintage Roots Festival, che anche per l’anno prossimo hanno promesso un altro magnifico ‘Vintage Evento’.

 


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