Dopo ‘Sonic Youth’ e ‘Arcade Fire’, Sabato 14 Luglio è stato il turno degli ‘Arctic Monkeys’ di salire sul palco di “Ferrara Sotto Le Stelle”, festival musicale che si sta affermando tra i più importanti del nostro paese. Ad aprire la serata in Piazza Castello ‘The Coral’, band inglese attiva dal 2002 che ha presentato alcuni pezzi da ”Roots & Echoes”, uscito da poche settimane, insieme ad un riepilogo di alcuni dei loro pezzi storici (tra i quali ‘In The Morning’, tormentone dell’estate scorsa…). Intorno alle 22 è il turno degli ‘Arctic Monkeys’ che sono a Ferrara per la seconda serata del loro minitour italiano che Venerdì 13 li ha visti sul palco del “Traffic Festival” a Torino. La partenza è fulminante, la band di Sheffield parte con due dei pezzi più veloci e potenti del loro repertorio: ‘The View From The Afternoon’ e ‘Brianstorm’, suonate senza lasciare un attimo di respiro al pubblico (e al batterista…). Lo spettacolo continua con una scaletta che intreccia al meglio quasi tutte le ottime canzoni di “Favourite Worst Nightmare” (tra cui ‘Balaclava’, il nuovo singolo ‘Fluorescent Adolescent’, ‘Do Me A Favour’, la bellissima ‘Old Yellow Bricks’…) con molti dei brani di “Whatever People Say I Am…” (‘I Bet You Look Good On The Dancefloor’, ‘Dancing Shoes’, ‘Mardy Bum’, ‘When The Sun Goes Down’ etc.), già accolti come dei classici anche se pubblicati poco più di un anno fà . Il ritmo è impressionante e la band suona per un’ora e venti minuti con al massimo trenta secondi di pausa tra un pezzo e l’altro, intervalli nei quali Alex Turner si preoccupa di ringraziare e di omaggiare il pubblico (un buon passo avanti vista la freddezza con cui erano saliti sul palco del Rolling Stone di Milano lo scorso anno…). L’impressione generale è ottima, i ragazzi suonano molto bene; il nuovo bassista ha fatto fare il definitivo salto di qualità e per il batterista non ci sono parole… Senza la classica finta pausa pre-finale gli ‘Arctic’ terminano con ‘A Certain Romance’, lasciando nel pubblico la speranza di un loro ritorno sul palco; ma non si può chiedere di più al gruppo, almeno per stasera, almeno fino al prossimo album.





































