Rockisland.it - la fedeltà premia!

RECENSIONI: Julian Plenti live @ Magazzini Generali, Milano 12/12/2009

Plenti 176x300 RECENSIONI: Julian Plenti live @ Magazzini Generali, Milano 12/12/2009

A volte è meglio giudicare separatamente contenuto e contesto di un oggetto, in questo caso l’unica data italiana di Julian Plenti, nome dietro il quale il cantante degli Interpol, Paul Banks, cela il suo progetto solista.

Se parliamo di contenuto non si può che ritenersi soddisfatti della performance del frontman, la cui precisione mette dei dubbi riguardo all’esecuzione dal vivo dei pezzi. L’atmosfera del concerto ha un aggettivo che la descrive perfettamente: intima. Banks, lontano dalla scia di coolness che si lascia dietro con gli Interpol, propone ai (non molti) fan accorsi ai Magazzini Generali un live semplice e minimalista, più simile a una serata tra amici che a uno show che delimita chiaramente il palco dal pubblico.

Il concerto inizia con la bellissima e struggente Fly As You Might, seguita da No Chance Survivor e da Fun That We Have: l’arrangiamento dei pezzi è arricchito da un violoncello che colma gli spazi lasciati vuoti da chitarre, basso e batteria, rendendo la performance del tutto simile a quella registrata in studio.

Se nei pezzi lenti Plenti ottiene l’attenzione del pubblico, è innegabile che sono le canzoni più tirate del disco a coinvolgere maggiormente i presenti, in particolare Only If You Run, Unwind e Games For Days, che chiude lo show.

Analizzato il contenuto, si devono dire un paio di cose sul contesto della serata: i soli 50 minuti di concerto sono decisamente pochi, e la scusante della discografia povera può essere accettata fino a un certo punto da gente che spende 20 euro per il biglietto di un concerto decisamente di nicchia. Si è avuta l’impressione che tanta fretta sia stata provocata dai preparativi necessari all’allestimento della serata post concerto nel locale, motivo che probabilmente ha anticipato l’inizio del live alle 21.30 (non parliamo del fatto che tutto il pubblico è stato costretto a uscire dal locale un minuto dopo la fine dello show, obbligato a pagare un altro ingresso per continuare lì la serata).

Senza dubbio sarebbero necessari una cultura e una sensibilità diverse per valorizzare eventi di questa qualità.

Altre notizie simili:


Leave a Reply

QRcode
rockisland.it - concorsi
Rocket
Find us on Facebook
Follow us on Twitter
See us on Flickr
panic
CTRL magazine
Pins
Chuck Norris approved

Ricerca per parola

ADVERTISEMENT

Rockisland.it - la fedeltà premia!
   
Rockisland.it - la fedeltà premia!
Rockisland.it - Realizzato da Mircko Locatelli