Dovevano venire a marzo per fare da supporto agli XX, ma non meglio precisati gravi motivi familiari di alcuni componenti del gruppo londinese hanno costretto gli organizzatori a spostare le date del tour e ad annullare il loro opening act, ma i These New Puritans tornano in Italia per tre date a Roma, Bologna e Torino, e questa volta da headliners.
La band inglese presenterà nell’occasione il nuovo album Hidden uscito il 18 gennaio, le cui sonorità si discostano in parte dal precedente Beat Pyramid, lasciando molto più spazio alla percussioni e strizzando l’occhio ai dancefloors.
“Siamo contro le ‘sperimentazioni’, contro le distorsioni, contro l’avanguardia. Io, perlomeno, sono per la narratività, la precisione, la chiarezza. Non sono uno di quei musicisti ossessionato dall’idea di ispezionare il proprio strumento nella ricerca di estrarne qualsiasi suono possibile o nel tentativo di ridurne il suono a qualcosa di incomprensibile.” Queste le parole di Jack Barnett, leader della band che aggiunge “i musicisti e gli artisti che ammiro, siano essi Benjamin Britten o Supa Dups, ricevono la mia devozione in virtù della loro immediatezza“.
Nonostante questa dichiarazione di intenti nell’album c’è forte un forte elemento si sperimentazione.
Hidden, infatti, vede anche l’utilizzo di tamburi Taiko giapponesi alti due metri, un’ orchestra di tredici elementi di fiati e ottoni, beats imponenti, e un coro di bambini.
L’album è stato anticipato dall’uscita del primo singolo We want war, un brano di ben 7 minuti.
Queste le date:
- giovedì 8 aprile 2010: Traffic, Roma
- venerdì 9 aprile 2010: Locomotiv, Bologna
- sabato 10 aprile 2010: LOSER @ SPAZIO211, Torino






































