Sono passati esattamente 30 anni dalla morte di uno degli artisti più talentuosi della storia del rock, Ian Curtis.
Il frontman dei Joy Division si impiccò il 18 maggio del 1980, all’età di 23 anni, nella cucina della sua casa di Macclesfield, oppresso da problemi di salute, psicologici e sentimentali.
Dopo un incontro con Bernard Sumner e Peter Hook a un concerto dei Sex Pistols, fondò nel 1976 i Joy Division, con i quali pubblicò due album che hanno segnato la storia del rock britannico.
A distanza di 30 anni rimane il rammarico per la prematura scomparsa di un musicista dall’incredibile capacità di songwriting.






































