Il festival di Glastonbury è probabilmente l’evento musicale più atteso del mondo e anche quest’anno non ha tradito le attese, proponendo memorabili show e interessanti collaborazioni.
Durante il concerto dei Muse sabato 26 giugno, la band di Matt Bellamy è stata raggiuta sul palco da The Edge che ha partecipato a una cover di Where The Streets Have No Name. Un’apparizione molto apprezzata dal pubblico visto che gli U2 avrebbero dovuto suonare al festival prima che il mal di schiena del cantante Bono costringesse il gruppo a dare forfait.
I Muse non sono stati gli unici a rendere omaggio agli U2; anche i Keane hanno suonato una cover di With Or Without You.
Tra i live più apprezzati quello degli LCD Soundsystem, che hanno fatto ballare la folla al tramonto di una caldissima giornata e quello di Julian Casablancas, che ha cantato Ludlow St. dopo essersi arrampicato sull’impalcatura delle luci.
Grande entusiasmo anche per i Gorillaz, che durante il loro show da headliner sono stati raggiunti sul palco da Lou Reed e da Snoop Dogg.
La chiusura del festival è stata affidata ieri sera (27 giugno) alla leggenda Stevie Wonder che ha festeggiato i 40 anni di Glastonbury cantando, in chiusura di show, Happy Birthday.






































