La storia è (abbastanza) nota. Il singolo benefico “The Saints are coming”, registrato dagli U2 e dai Green Day presso gli Abbey Road Studios di Londra, e fatto ascoltare per la prima volta lo scorso 25 settembre all’incontro New Orleans Saints-Atlanta Falcons, è, come si sa, una cover. Il brano fu scritto, all’età di soli sedici anni, da Richard Jobson del gruppo punk scozzese Skids. Tra i gruppi principali del punk scozzese della prima ondata, gli Skids si formarono nell’estate ’77 ed operarono solamente sino alla fine del 1980. Ma, per coloro i quali non li conoscono se non per via di “The Saints are coming”, com’erano veramente gli Skids? Un’antologia, che ovviamente senza la cover degli U2 e dei Green Day difficilmente sarebbe uscita, provvede ora a proporli a tutti. La raccolta s’intitola “The saints are coming: best of the Skids”, uscirà il prossimo 26 febbraio. Cosa dite? Gli roderà un pò a questi Skids di non aver fatto una mazza di carriera, e adesso con una loro canzone U2 e Green Day stanno facendo una mega successo planetario (seppur benefico)?! Beh, io sarei attapirato, ma fiero!





































